UNI 11719:2025
20 novembre 2025
A cura Geom. Stefano Farina
La norma costituisce uno strumento per definire e attuare un programma di protezione delle vie respiratorie, fornendo criteri
- di scelta,
- di uso,
- di cura,
- di manutenzione,
degli APVR, e definendo
- modalità di formazione,
- modalità di addestramento,
all’uso degli APVR.
Aspetti relativi alla formazione e addestramento specifici per gli APVR
La norma affronta gli aspetti relativi alla formazione, all’addestramento ed all’aggiornamento delle persone che utilizzano gli APVR.
Fermo restando la lettura della norma e di tutti i suoi punti, andiamo a riassumere di seguito alcuni degli aspetti peculiari relativi alla norma riguardanti la formazione degli utilizzatori di APVR, così come indicato all’interno della norma stessa.
Ricordiamo che nell’edizione 2018 della UNI 11719 non venivano trattati gli aspetti legati alla formazione ed all’utilizzo degli APVR, così come meglio precisato nell’introduzione alla suddetta norma.
In particolare, la norma precisa
- che la formazione prevista dal punto 10 deve essere puntualmente declinata in relazione allo specifico utilizzo degli APVR in dotazione,
- che ai fini della valutazione della decorrenza dell’aggiornamento si deve tenere conto:
- per la formazione teorica, della data di conclusione della formazione già erogata (se essa è ritenuta idonea), oppure della data di conclusione dei corsi integrativi,
- per l’addestramento pratico, della data di conclusione dell’addestramento già erogato (se esso è ritenuto idonea), oppure della data di conclusione delle attività integrative.
All’interno del punto 10.2 sono definiti i requisiti che deve possedere il Responsabile del programma di protezione delle vie respiratorie.
Il Responsabile del programma di protezione delle vie respiratorie deve conoscere almeno i seguenti argomenti:
- caratteristiche costruttive e funzionali degli APVR in dotazione ai portatori, inclusi gli ambiti e le limitazioni di utilizzo e le istruzioni e informazioni del fabbricante relative al corretto utilizzo e manutenzione,
- rischi contro i quali gli APVR in dotazione ai portatori sono utilizzati; criteri di scelta degli APVR,
- corretto utilizzo dell’APVR da parte dei portatori nell’ambito delle attività lavorative,
- corretto utilizzo dell’APVR da parte degli addetti alla gestione dell’emergenza in caso di intervento a seguito di un evento incidentale, in conformità al piano di emergenza predisposto,
- azioni da adottare da parte del portatore in caso di malfunzionamento dell’APVR durante l’uso (con particolare riferimento agli APVR isolanti), secondo le indicazioni fornite dal fabbricante,
- corretta esecuzione dei controlli previsti prima dell’utilizzo dell’APVR da parte del portatore e dopo l’utilizzo dell’APVR,
- rischi per il portatore, in caso di non utilizzo o di utilizzo non corretto dell’APVR nell’area operativa identificata nella valutazione del rischio,
- metodi per indossare e togliere l’APVR, controllo dell’adattamento (vedere punto 7.4) e prova di adattabilità,
- caratteristiche da prevedere per l’aria compressa respirabile e posizionamento della presa d’aria esterna (se pertinente),
- gestione delle bombole degli APVR isolanti incluse le verifiche e la corretta modalità di immagazzinamento, trasporto e conservazione (se pertinente),
- corretto immagazzinamento, trasporto e conservazione,
- procedure di gestione e segnalazione delle problematiche rilevate inerenti all’utilizzo (per esempio, segnalazioni sui difetti, necessità di manutenzione, ecc.),
- procedura per la gestione di infortuni e di incidenti collegati al dispositivo.
All’interno del punto 10.3 sono definiti i requisiti che deve possedere l’Addestratore, tra i quali citiamo la formazione teorica e pratica ed il relativo aggiornamento per il quale la frequenza varia in funzione delle tipologie di APVR per i quali l’addestratore somministra l’addestramento. In ogni caso, l’intervallo di tempo non dovrebbe essere maggiore di cinque anni, fermo restando l’aggiornamento in occasione della pubblicazione di nuove norme tecniche in relazione agli specifici contesti operativi di interesse.
L’addestratore deve conoscere i seguenti argomenti:
- caratteristiche costruttive e funzionali degli APVR in dotazione ai portatori, compresi
- gli ambiti e le limitazioni di utilizzo
- le istruzioni e informazioni del fabbricante relative al corretto
- utilizzo APVR,
- manutenzione APVR,
- corretto utilizzo dell’APVR da parte dei portatori nell’ambito delle attività lavorative,
- corretto utilizzo dell’APVR da parte degli addetti alla gestione dell’emergenza in caso di intervento a seguito di un evento incidentale,
- azioni da adottare da parte del portatore in caso di malfunzionamento dell’APVR durante l’uso (con particolare riferimento agli APVR isolanti), secondo le indicazioni fornite dal fabbricante,
- corretta esecuzione dei controlli previsti prima dell’utilizzo dell’APVR da parte del portatore e dopo l’utilizzo dell’APVR e segnalazione di eventuali difetti,
- metodi per indossare e togliere l’APVR, controllo dell’adattamento e prova di adattabilità,
- corretto immagazzinamento, trasporto e conservazione.
All’interno del punto 10.4 (APVR UNI 11719:2025) sono definiti i requisiti che deve possedere il Portatore, ovvero la persona che indossa l’APVR.
In particolare, a ciascun portatore devono essere forniti formazione teorica e addestramento pratico, in base alle seguenti precisazioni:
- la formazione e l’addestramento devono precedere l’utilizzo degli APVR,
- la formazione teorica deve precedere l’aggiornamento pratico.

