UNI 11996:2025
27 novembre 2025
A cura Geom. Stefano Farina
UNI ha pubblicato oggi la nuova norma 11996:2025 relativa ai requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo dei parapetti anticaduta permanenti.
La norma si applica ai parapetti anticaduta permanenti utilizzati quale dispositivo di protezione collettiva in edifici, infrastrutture, opere, manufatti ed impianti in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall’alto.
La norma specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo.
Le indicazioni della norma non si riferiscono invece ai requisiti dei parapetti anticaduta permanenti destinati alla:
- protezione contro gli urti di veicoli o di altre attrezzature mobili;
- protezione contro lo scivolamento di materiali sfusi (per esempio inerti), neve, ecc.
La norma è suddivisa
- in 11 punti, tra i quali troviamo
- la classificazione dei parapetti anticaduta permanenti
- due classi:
- classe A: nella quale il parapetto anticaduta permanente resiste solo ai carichi statici,
- classe B: nella quale il parapetto anticaduta permanente resiste ai carichi statici e ad azioni dinamiche moderate,
- due classi:
- la designazione dei parapetto anticaduta permanenti
- i requisiti suddivisi in
- Requisiti base,
- Requisiti dimensionali aggiuntivi per le singole classi,
- Requisiti statici e dinamici di progetto per le singole classi,
- la classificazione dei parapetti anticaduta permanenti
- indicazioni relative a verifiche e prove, comprensivo dei riferimenti relativi ai calcoli per la conformità ai requisiti
- una panoramica dei requisiti dei carichi statici
- le configurazioni di prova su
- parapetto “a correre” – Campata centrale
- parapetto “a correre” – Sbalzo
- parapetto “a moduli”
- le prove di resistenza
- le ispezioni da effettuare distinte su:
- ispezione prima del montaggio (punto 9.2.1 );
- ispezione d’uso (punto 9.2.2);
- ispezione periodica (punto 9.2.3);
- ispezione straordinaria (punto 9.2.4);
- i controlli che devono essere effettuati durante l’ispezione prima del montaggio, d’uso e periodica. Tali controlli sono suddivisi in
- controllo funzionale,
- controllo strumentale,
- esame visivo,
- nessun controllo,
- la manutenzione,
- le riparazioni,
- le registrazioni (registro di controllo),
- la documentazione relativa al parapetto,
- la valutazione di conformità che può essere effettuata da
- il fabbricante o fornitore (prima parte);
- l’utilizzatore o acquirente (seconda parte);
- un organismo indipendente (terza parte).
- tre appendici
- APPENDICE A – INCLINAZIONI, ALTEZZE DI CADUTA E ALTEZZA DEL PARAPETTO ANTICADUTA PERMANENTE
- APPENDICE B – DETERMINAZIONE DEL FISSAGGIO (che al suo interno riporta un prospetto relativo alle caratteristiche dei materiali della struttura di supporto)
- APPENDICE C – SALVATAGGIO
- All’interno dell’appendice salvataggio viene precisato che
- all’interno del manuale di istruzioni, il fabbricante deve indicare la necessità che venga prevista una procedura con cui effettuare il salvataggio dell’installatore quando lo stesso utilizzi un sistema di protezione individuale contro le cadute, durante le fasi di montaggio o smontaggio del parapetto,
- All’interno dell’appendice salvataggio viene precisato che
- APPENDICE C – SALVATAGGIO
Fai click qui per scaricare il file .pdf con l’approfondimento sui contenuti della norma relativa alla UNI 11996:2025 – PARAPETTI ANTICADUTA PERMANENTI
(nb. l’approfondimento sarà online entro fine dicembre 2025)
Vedi anche l’approfondimento relativo alla UNI EN 13374:2025 – Sistemi temporanei di protezione dei bordi – Specifica di prodotto – Metodi di prova
PARAPETTI ANTICADUTA TEMPORANEI
Ultimo aggiornamento di questa pagina: 28 novembre 2025, ore 16:50



